007 SPECTRE: BIBLIOSPOILER

Scritto da 

11.DanielCraig

Nessun timore: non ho intenzione di svelare le numerose sorprese del film 007 SPECTRE. Ma, se non avete ancora visto la nuova pellicola di Sam Mendes dedicata al celebre agente segreto, vi consiglio di limitarvi a leggere solo questa introduzione e a tornare sul resto dell'articolo dopo essere andati al cinema. Vi anticipo solo che, all'interno della sceneggiatura, oltre a elementi ispirati ai romanzi di Fleming e a numerose citazioni dai film della prima serie - quella che ha occupato i primi quarant'anni della vita cinematografica di James Bond, dal 1962 al 2002 - di cui già si è occupato Edward Coffrini dell'Orto nell'articolo 007 SPECTRE: ieri e oggi, ci sono interessanti riferimenti alla vera storia dei servizi segreti britannici e citazioni più o meno manifeste dai due libri della serie che ho di recente scelto e tradotto per Edizioni Cento Autori, attualmente in libreria e nei migliori bookshop online: James Bond 007 - Il colonnello Sun di Robert Markham (pseudonimo del grande romanziere Kingsley Amis) e James Bond 007 - Rinnovo di licenza di John Gardner (uno dei maggiori autori di spionaggio britannici). Nel proseguimento dell'articolo scoprirete dunque i riferimenti del nuovo film a narrativa, storia e persino cronaca.

Le immagini dal film 007 SPECTRE appaiono per gentile concessione della Sony Pictures.

Uno dei temi di 007 SPECTRE, quello più realistico e legato all'attualità dei servizi segreti, è il conflitto tra metodi classici e modernità nello spionaggio, un acceso dibattito che in realtà risale all'ingresso delle nuove tecnologie nel mondo dell'intelligence. E, in particolare, nel mondo dei servizi britannici, costituito da un servizio di controspionaggio interno (l'MI5, ovvero Military Intelligence 5) cui è legata la Special Branch della polizia britannica e un servizio di spionaggio estero (l'MI6, ovvero Military Intelligence 6, conosciuto anche come SIS, cioè Secret Intelligence Service); a supporto di entrambi opera il GCHQ (o GCH, Government Code Headquarter) che si occupa di intercettazioni e decrittazioni, in modo analogo alla più nota NSA statunitense.

44.Spectre

In Skyfall abbiamo visto il contrasto tra M, capo dell'MI6 (interpretata da Judi Dench, che abbiamo modo di rivedere per un attimo anche in questo film) e Gareth Mallory (Ralph Fiennes), sostenitore di una maggiore efficienza ma, a suo modo - con un passato di agente sul campo - ancora in grado di comprendere l'importanza del lavoro dei servizi segreti nel mondo moderno, tanto da diventare il nuovo M (v. foto sopra). Ma nella realtà, come in questo film, lo spionaggio intende puntare sempre più sulle tecnologie; ciò che in gergo tecnico viene chiamato sigint (signal intelligence, ovvero le intercettazioni ormai globalizzate, oggetto del recente scandalo scatenato dalle rivelazioni dell'ex operatore dell'NSA Snowden) prevale sempre di più sul cosiddetto humint (human intelligence, le informazioni raccolte in modo tradizionale). Non si deve dimenticare il monito dello scrittore (ed ex spia) John Le Carré all'indomani dell'Undici Settembre: "Lo spionaggio occidentale ragiona su un'astrazione della realtà effettiva. Le direttive dell'intelligence sono stabilite da funzionari che non hanno un contatto diretto con la situazione".

16.Spectre

È ciò cui assistiamo in SPECTRE, dove M-Mallory se la deve vedere con Max Denbigh (Andrew Scott, nella foto sopra) abile arrivista con importanti protezioni politiche, messo a capo di un nuovo organismo denominato CNS (Centre for National Security) che riunirà in un'unica organizzazione tutte le componenti dei servizi segreti britannici, sotto la direzione dello stesso Denbigh, che assumerà il nome in codice C (nel mondo reale C è la vera denominazione del capo del Secret Intelligence Service, mentre M indicava il direttore del Secret Service Bureau inglese all'inizio del XX secolo, organizzazioni poi fuse nell'MI6). Il CNS avrà sede in un nuovo palazzo poco lontano dalla vecchia sede dell'MI6 che, nella finzione, è ormai un rudere che sta per essere demolito dopo l'esplosione che l'ha devastata in Skyfall. Ma in tutto questo, nella convinzione che il lavoro degli agenti sul campo possa essere svolto con magior successo dai droni, Denbigh ha in programma la chiusura della Sezione Doppio Zero, quella a cui è stato ammesso James Bond all'inizio di Casinò Royale, il primo film del nuovo ciclo. In SPECTRE M è costretto a trasferirsi con poche persone di fiducia - Moneypenny (Naomie Harris), il capo di stato maggiore Bill Tanner (Rory Kinnear) e il quartiermastro Q (Ben Whishaw) - presso una vecchia "casa sicura" dell'MI6 (v. foto sotto) in cima a un palazzo, a cui si accede entrando dalla tipografia Hildebrand e salendo una serie di scale antincendio. Se il nome "Hildebrand" richiama il titolo di un racconto di Fleming, La rarità Hildebrand, il nascondiglio di M ci riporta alle origini dei servizi segreti inglesi nel primo Novecento, quando gli uffici si celavano dietro la copertura di attività commerciali o in appartamenti raggiungibili solo attraverso percorsi tortuosi sui tetti di Londra.

40.Spectre

La rivoluzione dei servizi segreti britannici in SPECTRE ricorda però quanto avviene all'inizio del romanzo di John Gardner James Bond 007 - Rinnovo di licenza, quando il governo britannico decide "l’applicazione di una logica più realistica ai servizi di informazione e sicurezza" e il congedo degli agenti Doppio Zero. Nel libro M sa benissimo che gli stanno tarpando le ali e annuncia al suo agente di fiducia:  
«Per quanto mi riguarda, 007, resterai 007. Mi assumerò piena responsabilità per le tue azioni e tu, come sempre, prenderai ordini e incarichi solo da me. Ci sono momenti in cui a questo paese serve qualcuno che risolva i problemi, un corpo contundente. E, che diamine, ce l’avrà. Ci riempiano pure di cartacce. Aboliscano la Sezione Doppio Zero, se è questo che vogliono. Noi ci limiteremo a cambiarle il nome: d’ora in poi si chiamerà Sezione Speciale e la Sezione Speciale sei tu. Capito, 007?» (Il duello tra burocrati e servizi segreti riprenderà in uno dei romanzi successivi di Gardner, Seafire, intitolato in italiano Mai giocare col fuoco, quando il governo britannico deciderà di affidare tutte le decisioni in materia di intelligence a un comitato che riunisce i vertici di tutti i servizi segreti del paese.)

4.ChristophWaltz LeaSeydoux jog

Ma veniamo alla citazione più clamorosa di provenienza bondiana che però non risale né a un romanzo di Fleming né a uno dei film precedenti. È quella da James Bond 007 - Il colonnello Sun, il romanzo che Kingsley Amis scrisse sotto la falsa (ma ben presto svelata) identità di Robert Markham; nei titoli di coda di SPECTRE vengono infatti ringraziati gli eredi dello scrittore. Com'è noto, nei romanzi di Fleming e di alcuni suoi successori, così come occasionalmente in alcuni film, James Bond viene catturato dai suoi avversari e sottoposto a indicibili torture, talvolta per costringerlo a parlare, talvolta solo per distruggerlo psico-fisicamente prima di ucciderlo. Capita anche nel romanzo di Amis, in cui, nel capitolo Teoria e pratica della tortura, il colonnello Sun spiega a 007 i propri concetti in merito, con un monologo che in SPECTRE viene ripreso con minime modifiche dal personaggio interpretato da Christoph Waltz (nella foto sopra con Léa Seydoux) prima di procedere con strumenti più tecnologici rispetto a quelli di Sun ma con lo stesso obiettivo.
«... Dove risiede un uomo? Qual è la sua parte più profonda, la sua anima, la sua essenza, la sua identità?... Un uomo può guardarsi con orrore mentre viene sventrato, e sentirne appieno la sofferenza, ma in un certo senso mantiene le distanze. Non è una cosa che accade dove si trova il suo io» afferma il cattivo del romanzo. «Un uomo vive dentro la propria testa. È lì che risiede la sua anima. È una verità tanto oggettiva quanto soggettiva. Una volta sono stato presente, senza essere coinvolto in modo diretto, nel momento in cui a un prigioniero americano in Corea venivano cavati gli occhi. È accaduto qualcosa di stupefacente: lui ha smesso di essere lì. Era ancora vivo, ma se n'era andato, nella sua testa non c'era nessuno. Molto strano, te lo assicuro. Per questo, James, penetrerò dove sei tu veramente...»


spectre wraith

I riferimenti a Fleming sono numerosi e sono stati già analizzati tanto nel già citato articolo di Edward Coffrini Dell'Orto quanto nel mio dossier pubblicato su Borderfiction dopo la conferenza stampa del dicembre 2014. Quindi mi limito a citare la riunione del consiglio direttivo della SPECTRE (esterni in un palazzo di Roma, interni ricostruiti negli studi di Pinewood ispirandosi alla Reggia di Caserta) che ricorda quella di Thunderball-Operazione Tuono, la clinica e la funivia in alta montagna (in realtà Ice-Q Restaurant, a Sölden) che rimandano ad Al servizio segreto di Sua Maestà, il viaggio in treno (l'Oriental Desert Express tra Oujida e Bouarfa in Marocco) che rievoca quello sull'Orient Express in Dalla Russia con amore. E l'improbabile apparizione di una Rolls Royce Silver Wraith del 1948 ci riporta a molti passaggi fleminghiani; da notare che la parola inglese wraith, come le altre usate dalla leggendaria fabbrica inglese per i nomi dei proprio modelli, phantomghost specter, è sinonimo di "spettro".
Una Rolls Royce Silver Wraith (poi una Silver Phantom) è l'auto ufficiale di M nei romanzi; un'altra - probabilmente anch'essa una Silver Wraith, come quella che si vede nella versione cinematografica - è l'auto usata da Darko Kerim in Dalla Russia con amore; una Silver Ghost (una Phantom nel film) è invece la vettura del cattivo di Missione Goldfinger, in cui 007 aveva per la prima volta come auto aziendale un'Aston Martin: una DB III nel romanzo, mentre sullo schermo è la leggendaria DB5, che abbiamo modo di ritrovare in Casinò RoyaleSkyfall e persino in 
SPECTRE.

19.Spectre

Ma le citazioni non si limitano all'universo di James Bond in tutte le sue forme. La memoria mi fa difetto e al momento non ricordo in quale spaghetti western facesse da scenario il pittoresco Dia de Muertos messicano, Ma nella spettacolare realizzazione che se ne vede nell'episodio di apertura di SPECTRE (1520 comparse, su cui hanno lavorato centosette truccatori; dieci giganteschi scheletri per la processione, uno dei quali alti undici metri; il gruppo musicale Tambuco che canta ossessivo ¡Los muertos vivos estan!) c'è un riferimento di altro genere: i primi minuti del film sono tutti un unico, sofisticato piano-sequenza, che sfida in virtuosismo quello che apre il celeberrimo L'infernale Quinlan (Touch of Evil) di Orson Welles, tratto dal romanzo Contro tutti (Badge of Evil) di Whit Masterson.
Peraltro nella stessa sequenza Bond ha una stanza d'albergo con il numero 327, esattamente come Carlo Medina in uno dei primi capitoli del mio romanzo Medina - Malastrana, ma suppongo che questa sia una coincidenza e non una citazione; né più né meno dei varani affamati di Skyfall che sembravano rubati a Banshee - Furia a Lombok di Jack Morisco... a meno che gli sceneggiatori di 007 non leggano abitualmente Segretissimo Mondadori per carpirne ispirazioni.


41.Spectre

Qualcosa che fa pensare a C'era una volta il West di Sergio Leone aleggia nella scena in cui Bond e la dottoressa Swann scendono dal treno (foto sopra) e attendono il loro destino in una stazione semiabbandonata in mezzo al deserto. Ma, in un film di 007 che, al pari di Skyfall, gioca spesso con il tema e la simbologia della morte, non c'è dubbio che nella scena in cui James Bond si confronta con il signor White (Jasper Christensen, già incontrato in Casinò Royale Quantum of Solace) davanti a una scacchiera (foto sotto), è probabile che Sam Mendes avesse in mente Il settimo sigillo di Ingmar Bergman.
Curiosamente, pur avendo girato sulle nevi di Sölden, il regista ha preferito non realizzare una sequenza sciistica nella tradizione di Al servizio segreto di Sua MaestàLa spia che mi amavaSolo per i tuoi occhi Il mondo non basta, forse per non dare un senso di ripetitività a un film già traboccante di voluti déjà vu, bondiani e non; o forse perché le scene sulla neve sono state già citate qualche anno fa Chrstopher Nolan in uno dei sogni di Inception. Senza contare che in questo film c'è anche un conto alla rovescia che ricorda quello del recente Captain America - The Winter Soldier...


26.Spectre

Leggi anche gli articoli
SPECTRE, SPECTRE delle mie brame

 e Venti anni al servizio di 007
nel blog Il Rifugio dei Peccatori


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica con cadenza periodica e non è da considerarsi
un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici, per saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi, clicca sul link Maggiori info. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll, chiudendo questo banner o cliccando sul pulsante "Accetta", invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information