VENDICATORI UNITI: IRON MAN - L'alba dei Vendicatori

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locandinapg10_ironEsaminata la genesi di Iron Man, vediamo ora come cambia l'aspetto del personaggio già nelle sue prime storie. Nella prima avventura appare come una specie di robot di metallo grigio, suggestivo ma forse poco adatto a un supereroe: lo stesso ragionamento che era stato seguito l'anno prima da Stan Lee e soci per Hulk, trasformando la pelle del mostro da grigia a verde.
Sicché nella seconda storia di Iron Man – resosi conto che così com'è spaventa i bambini – Stark realizza nel suo laboratorio di New York una nuova armatura dorata (gialla nella colorazione dei fumetti) ma sempre ingombrante: l'abbiamo vista nelle copertine riprodotte nel precedente articolo su Iron Man.
In seguito Stark passa a una versione più... attillata, rosso-oro (quindi rosso-gialla), con maniche e gambali in maglia di ferro che si saldano magneticamente agli stivali e alla corazza; la paternità del nuovo look è divisa tra due veterani del disegno, Jack Kirby (autore della copertina) e Steve Ditko (autore delle matite), intervenuti nel numero di transizione, che vedete qui sotto.

Tales_New_Iron_ManIl design di base della terza armatura di Iron Man è quello definitivo, anche se negli anni, quando il personaggio avrà una testata a suo nome, (qui sotto la copertina del numero 1) ci saranno innumerevoli varianti, tanto nell'elmetto quanto nel resto; compresi gli addominali scolpiti nel metallo che conferirebbero ad Iron Man un perfetto look da supereroe anche se a Tony Stark dovesse crescere un po' di pancetta.
Il tutto, anche qui con una certa sospensione di incredulità, è perfettamente pieghevole e può essere contenuto in una normale valigetta ventiquattrore che l'industriale porta sempre con sé: l'armatura può essere operativa in una manciata di secondi. Per dare spiegazione della continua presenza di Iron Man nei luoghi in cui si trova Stark, questi racconta che il misterioso uomo di metallo è la sua guardia del corpo. La bugia reggerà a lungo, tuttavia alla fine Stark rivelerà la propria doppia identità e, anzi, diverrà sostenitore della trasparenza dei supereroi, portando agli eventi della saga Civil War... ma questo avverrà negli anni Duemila.

Ironman001In breve tempo dalla nascita della serie entrano in scena anche due comprimari: l'ex pugile e autista Happy Hogan, una sorta di spalla umoristica; e la segretaria dai capelli rossi Virginia «Pepper» Potts, dapprima poco attraente ma abbellita nel volgere di poche storie fino a diventare oggetto di interesse da parte di Hogan ma anche dello stesso Stark, che lei adora. Non sarà l'unico love interest del nostro eroe: nel tempo si alterneranno molte donne, che tuttavia non avranno vita facile. Negli anni Settanta entra in scena un altro personaggio chiave nella vita di Tony Stark: il pilota James Rhodes, conosciuto in Vietnam, che in futuro lo sostituirà in varie occasioni nel ruolo di Iron Man per indossare infine una propria armatura con il nome di battaglia War Machine.
Già nei primi anni le sorti di Iron Man si fondono con quelle degli altri personaggi dell'universo Marvel. Nel settembre 1963 entra nel primo numero nella nuova serie I Vendicatori, insieme ad alcuni personaggi nati individualmente l'anno prima: Hulk, Thor e Ant-Man (ora in coppia con Wasp); Stark, leader dei Vendicatori, fornirà al gruppo non solo la sede – prima la Avengers Mansion, poi la Stark Tower – ma anche il suo maggiordomo britannico di famiglia, Jarvis. Nel gennaio 1964 Iron Man incontra gli X-Men... e così via, in una continua interazione con buoni e cattivi di altre serie. Tony Stark ha molto a che fare, per esempio, con l'organizzazione di controspionaggio denominata SHIELD, sia come Iron Man, sia come Vendicatore, sia come se stesso, tanto che molti anni dopo ne diverrà il direttore. Ma seguire la continuity di mezzo secolo di fumetti Marvel è un'impresa che trascende anche i miei superpoteri, specie tenendo conto delle serie alternative, in particolare quelle dell'universo Ultimate, in cui molti eroi Marvel compaiono con nuove origini e diverse interazioni. Ma esiste un'ulteriore universo marveliano, il Marvel cinematic universe, che raccoglie suggestioni sia dalle storie originali, sia da quelle pubblicate nelle collane Ultimate. Ed è quello di cui ci occupiamo nel prossimo articolo.

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